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I LAGHI LAZIALI
Il Lazio non è una Regione molto industrializzata. Le attività principali sono quelle della meccanica, alimentare e del tabacco svolte nei pressi di Roma. Si stanno aprendo nuove strade industriali, tra cui l’industria farmaceutica, chimica, grafica, cinematografica e dell’abbigliamento. Importante è il centro nucleare nei pressi di Frascati.
Il turismo è una delle principali risorse economiche del Lazio; la sola città di Roma richiama numerosi turisti, italiani e stranieri. Oltre ai famosi interessi artistici e culturali, anche la Città del Vaticano richiama molti religiosi. Sono ambite anche le stazioni balneari di Santa Marinella, Fregene, Ostia Lido e le località archeologiche come Cerveteri e Tarquinia.
Cenni storici
E' la provincia più estesa della regione, con i suoi 5350 Kmq ed è anche quella più popolata dato che nel 1992 contava 3.770.157 abitanti. Divisa a metà dal corso del Tevere è limitata a Nord dai Monti della Tolfa e dal complesso vulcanico dei Sabatini, Est dai monti Sabini e dai Simbruini, mentre a Sud troviamo la zona dei Colli Albani facente parte dell'ampio complesso del vulcano Laziale.
Ed è proprio nelle sue campagne che hanno visto fiorire le prime civiltà italiche che ebbero origine le leggende che simboleggiano le prime lotte tra i popoli poi sottomessi alla potenza di Roma. Quasi ovunque il paesaggio è costellato di rovine proprio a testimonianza di questo accavallarsi di civiltà.
Per quanto riguarda i laghi che occupano con la loro superficie all'incirca l'1,3 % di quella dell'intera regione, bisogna dire che perlomeno per quanto riguarda i maggiori sono quasi tutti di origine vulcanica .
Nel complesso dei Sabatini abbiamo il lago di Bracciano per estensione il secondo della regione e l'ottavo d'Italia, affiancato dal più piccolo lago di Martignano, terzo della provincia e nono del'intera regione. A sud della capitale troviamo nel territorio dei Colli Albani i laghi Albano, di Nemi e ancora più a sud di Giulianello anch'essi di origine vulcanica , facenti parte dell'antico complesso del vulcano laziale.
A est della capitale troviamo invece sui monti Lucretili gli splendidi "lagustelli" di Percile di origine carsica, mentre poco a nord di Roma si trova l'area umida di origine artificiale denominata "lago di Nazzano" che dà il nome alla riserva naturale di importanza internazionale.
Possiamo poi finire questa carrellata con il laghetto temporaneo di Leprignano, localmente conosciuto come lago Puzzo o ancora ai laghetti solfurei di Tivoli presso le omonime terme o addirittura con lo scomparso Regillo, sempre per evidenziare come la provincia presenti solo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda un itinerario turistico e culturale.
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